L’ASSOCIAZIONE TERIÀ

Mission

Contribuire all’integrazione sociale e professionale di donne e uomini, attraverso la valorizzazione delle loro pratiche e dei loro saperi artigianali.

Fondata nel 2018, l’associazione Terià promuove attività di formazione, educazione e sensibilizzazione, rivolte alla valorizzazione di arti e mestieri di persone inoccupate e appartenenti a paesi in via di sviluppo, in particolare del continente africano.

In generale, Terià sviluppa progetti che promuovono l’artigianato quale fattore di sviluppo economico e sociale, garantendo un accesso al mercato equo e solidale e dunque uno sviluppo economico e sociale ai soggetti beneficiari dei suoi progetti.

Strategia

Contaminazione culturale

Al centro dei progetti Terià c’è una declinazione multiculturale della creatività. Aritigiani e designer degli emisferi nord e sud lavorano insieme, in un processo di condivisione di saperi e pratiche da cui nascono prodotti unici e originali.

In questo scambio e in questa creazione comuni, intervengono diverse tecniche artigianali (sartoria, tintura, tessitura, pelletteria, tappezzeria, trasformazione di materie prime – per esempio del cotone in Mali).

La multiculturalità è la chiave delle creazioni dei laboratori Terià e delle tecniche sviluppate, ma anche dell’approccio umano e sociale.

Salvaguardia e trasmissione delle pratiche artigianali

Terià valorizza conoscenze e pratiche tradizionali, sia artigianali che artistiche, dei paesi in cui sviluppa i suoi progetti. In particolare, attraverso atelier di formazione e corsi di apprendistato, mira alla preservazione e alla trasmissione di saperi e tecniche, antichi o meno, che sono o potrebbero essere minacciati dalla produzione industriale e dalla globalizzazione.

Etica

Nei nostri atelier di produzione, le condizioni di lavoro rispettano il ritmo di vita degli artigiani e il loro rapporto con l’ambiente che li circonda. Terià garantisce un compenso equo ai soggetti coinvolti nei suoi progetti. I processi di produzione si svolgono in un contesto ecoresponsabile, in cui vengono promosse strategie di riuso creativo (upcycling) e di «spreco zero», nel rispetto e nella valorizzazione dei materiali e delle risorse locali.

Obiettivi

  • Favorire una produzione artigianale socialmente utile;
  • Contribuire all’integrazione sociale degli artigiani e alla loro autonomia ;
  • Garantire un compenso equo e stabile ai soggetti coinvolti nei progetti;
  • Promuovere il commercio equo e solidale ;
  • Favorire dei processi di produzione ecoresponsabili.